Sistema limbico e decisioni

    Sistema limbico e decisioni
    • Aggiornato il: 31-10-2019

    Sistema limbico e decisioni

    Sistema limbico: quella parte del cervello che gestisce le emozioni e condiziona la qualità delle nostre decisioni.

    “Non dimentichiamo che le piccole emozioni sono i grandi capitani della nostra vita e che obbediamo a loro senza saperlo.”
    (Vincent Van Gogh)

    Prima dell’operazione Elliot era un uomo realizzato e sicuro delle sue scelte. Lavorava in un rinomato studio legale, era apprezzato dalla sua comunità, e si era dimostrato un buon padre e un buon marito.

    Quando si presentò nello studio di Antonio Damasio, professore di neuroscienze alla University of Southern California, Elliot non era più la stessa persona. A causa di un tumore benigno aveva subito una piccola operazione al cervello, il cui esito sembrava essere stato più che soddisfacente. Il quoziente intellettivo, le capacità logiche, e la memoria erano rimasti invariati, eppure in pochissimo tempo aveva perso il lavoro, si era separato, e aveva dilapidato il suo patrimonio.

    Durante il primo incontro con Elliot, Damasio non rilevò nulla che potesse giustificare questo cambiamento. Al termine della seduta però successe qualcosa di particolare: nel momento di fissare l’appuntamento successivo, Elliot manifestò una grande incapacità nello scegliere una data, manifestando difficoltà e un livello di indecisione mai emersi prima.

    Il rapporto fra cervello emotivo e cervello cognitivo

    “La nostra vita è un’opera magica, che sfugge al riflesso della ragione e tanto più è ricca quanto più se ne allontana, attuata per occulto e spesso contro l’ordine delle leggi apparenti.”
    (Gabriele D’Annunzio)

    Negli incontri successivi questa lacuna si presentò con maggiore evidenza insieme a un altro elemento: Elliot sembrava incapace di provare emozioni.

    L’operazione aveva danneggiato una zona del cervello denominata corteccia  orbitofrontale, che ha il compito di far dialogare la regione limbica, responsabile delle nostre emozioni, con la corteccia frontale, la zona più evoluta del cervello che governa le nostre capacità logiche e razionali.

    Damasio iniziò così a studiare la relazione che intercorre fra emozioni e capacità decisionali, scoprendo che la prima parte del processo decisionale, quella che caratterizza la fattibilità di una scelta, è governata dalla regione limbica. Solamente in una fase successiva, quella di valutazione dei costi e dei benefici, il controllo passa alla corteccia frontale, e quindi alla ragione.

    A causa dell’operazione Elliot aveva perso la capacità  di individuare una serie finita di possibili opzioni di scelta, rimanendo costantemente in uno stato di indecisione che non gli permetteva di attivare la parte razionale del cervello, rimasta perfettamente funzionante.

    Collaborazione o competizione?

    “La decisione è una proprietà fondamentale del sistema nervoso fondata su meccanismi di simulazione interna del corpo e del mondo che si sono fatti più complessi di pari passo con l’evoluzione.”
    (Alain Berthoz)

    Non esistono decisioni esclusivamente razionali, la nostra mente è costantemente condizionata nelle sue scelte da una simulazione interna che coinvolge ragione e sentimento, e il livello di collaborazione o competizione che si instaura fra cervello emotivo e cervello cognitivo determina direttamente la qualità delle nostre decisioni.

    Le emozioni possano ostacolarci, oppure diventare un valido supporto, in funzione del nostro livello di intelligenza emotiva, ovvero della capacità di interpretarle e gestirle correttamente, e questa abilità può essere sviluppata attraverso cinque caratteristiche della nostra personalità:

    1. Consapevolezza di Sé – La capacità di riconoscere le nostre emozioni nel momento stesso in cui si presentano.

    2. Autocontrollo – La capacità di gestire pensieri ed emozioni.

    3. Automotivazione – Motivare se stessi.

    4. Empatia – Riconoscere le emozioni altrui, e adeguare di conseguenza il nostro comportamento.

    5. Gestione delle relazioni – L’insieme delle nostre abilità sociali.

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