Il reframing temporale

    Il reframing temporale
    • Aggiornato il: 31-10-2019

    Il reframing temporale

    Reframing temporale: cos’è e come utilizzarlo.

    “Il tempo è spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo.”
    (Guido Rojetti)

    Uno degli errori più frequenti che caratterizzano i nostri meccanismi di pensiero, è la tendenza a sovrastimare – nel bene e nel male – gli effetti che un evento avrà sulla nostra vita (Impact Bias).

    Le previsioni fatte dalla nostra mente si focalizzano principalmente sulle conseguenze nel breve periodo, trascurando le grandi capacità di adattamento che contraddistinguono l’essere umano e la sua abilità di trasformare un cambiamento in una opportunità.

    Osservare un evento effettuando un reframing temporale, significa limitare gli effetti di questo atteggiamento mentale. L’utilità di questa semplice tecnica sta nel fatto che un evento che può sembrare catastrofico, se pensato su un arco temporale di qualche giorno, può diventare assolutamente trascurabile, se non addirittura un’opportunità, quando lo si riconsidera su un periodo temporale più esteso.

    Edit-icon-32 Esercizio

    Quando vivi o devi affrontare una situazione che ritieni negativa, fatti le seguenti domande:

    “A distanza di un mese che impatto avrà sulla qualità della mia vita?”

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    “A distanza di un anno?”

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    “A distanza di dieci anni?”

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