Reframing: la tecnica dell’osservatore esterno

    Reframing: la tecnica dell'osservatore esterno
    • Aggiornato il: 19-10-2020

    Reframing: la tecnica dell’osservatore esterno

    La tecnica di reframing dell’osservatore esterno: cos’è e come utilizzarla.

    “Visto dal fondo nessun mare è mai in tempesta.”
    (Sabatino Landi)

    La  tecnica di reframing dell’osservatore esterno si focalizza sui punti di vista altrui, per evidenziare quanto la percezione di un evento possa essere diversa in funzione di chi lo osserva, del ruolo che ha, e dello stato d’animo in cui si trova.

    Uno degli elementi chiave della PNL, che riprende sostanzialmente alcuni concetti della psicologia cognitiva, è riassunto dalla frase: “la mappa non è il territorio”. La nostra percezione del mondo – la mappa – è una rappresentazione estremamente soggettiva e semplificata di una realtà molto più complessa, il territorio.

    Osservare il mondo con gli occhi degli altri, sviluppando la capacità di utilizzare mappe di osservazione diverse, permette di arricchire di informazioni l’esperienza con cui si deve affrontare una determinata circostanza, ampliando di conseguenza l’insieme delle opzioni di scelta e delle soluzioni da adottare.

    Edit-icon-32 Esercizio

    Alcune domande utili per utilizzare questa tecnica sono:

    “Come interpreterebbe la situazione una persona che ritengo in grado di affrontarla con successo?”

    ___________________________________

    “Come si comporterebbe e cosa farebbe?”

    ___________________________________

    Cosa ne pensi?