Realizzazione Personale: le 10 regole dei Neo Ricchi

    Realizzazione Personale
    • Aggiornato il: 13-11-2021

    Realizzazione Personale: le 10 regole dei Neo Ricchi

    10 regole per la realizzazione personale che tutti dovremmo conoscere ed applicare costantemente per migliorare la qualità della nostra vita.

    “Le persone non vogliono essere milionarie: vogliono provare quello che credono solo i milioni possano comprare […] La fantasia non è un milione di dollari in banca. La fantasia è lo stile di vita di assoluta libertà che si suppone questa somma consenta. La questione allora è: «Come raggiungere lo stile di vita milionario di assoluta libertà senza prima avere un milione di dollari?»”
    (Timothy Ferriss)

    Esiste un club, quello dei Neo Ricchi, riservato a coloro che hanno compreso il grande valore del tempo ed hanno saputo costruire la loro indipendenza dai meccanismi del ciclo «lavoro, risparmio, pensione».

    Timothy Ferriss, autore e podcaster di successo, può essere considerato il Neo Ricco più famoso d’America. La ricetta che lo ha reso tale è stata elaborata dopo anni di studio delle abitudini dei Neo Ricchi di tutto il mondo, sperimentate e verificate nei contesti più differenti, e gli ha permesso di diventare campione mondiale di tango, campione nazionale di kickboxing cinese, fino a renderlo un vero e proprio maestro dell’apprendimento multidisciplinare.

    Il segreto della realizzazione personale e professionale

    “Loro mi ritengono pazzo perché non sono disposto a vendere i miei giorni in cambio di oro e io ritengo loro pazzi perché pensano che i miei giorni possano avere un prezzo.”
    (Khalil Gibran)

    Per un Neo Ricco il segreto per la realizzazione personale consiste nella creazione delle condizioni abilitanti la libertà di scelta.

    Ferriss non è un milionario e non gli interessa diventarlo. Ciò che fa nel suo tempo e ciò che fa per denaro sono cose completamente differenti. Sta di fatto che lavorando in media meno di quattro ore alla settimana, attualmente guadagna in un mese molto più di quanto guadagnava in un anno.

    Ipotizzare di attendere la pensione per privilegiare l’ambito personale rispetto a quello professionale, è qualcosa di inconcepibile per un Neo Ricco. La vita dovrebbe essere vissuta in tutta la sua pienezza nel momento presente, mantenendo comunque un occhio di riguardo al futuro. Per farlo, è fondamentale rispettare i «differenziatori fondamentali», 10 regole da tenere costantemente in considerazione:

    1. La pensione è l’assicurazione contro lo scenario peggiore

    L’idea che la pensione sia un traguardo di liberazione dai vincoli lavorativi è sbagliata per almeno tre ragioni:

    • Il primo presupposto insito in tale credenza, è che non vi piaccia ciò che state facendo, o che non sia sostenibile dal punto di vista del logorio fisico e mentale. Probabilmente è il caso di risolvere da subito la questione, poiché nulla può giustificare un sacrificio simile negli anni migliori della vostra vita.
    • La maggior parte delle persone, soprattutto i giovani che si affacciano sul mondo del lavoro, non potranno mantenere uno standard di vita decente basandosi esclusivamente sul reddito di pensione.
    • Se non trovate il tempo di coltivare passioni e relazioni sociali nella prima parte della vostra vita, smettere di lavorare lascerà un vuoto incolmabile di noia, frustrazione ed isolamento sociale.

    Per approfondire: Frustrazione: come nasce e come gestirla

    2. Interessi ed energia sono ciclici

    Oltre una soglia minima, i soldi non fanno la felicità e possono favorire l’invecchiamento prematuro. Esistono milionari di trent’anni che ne dimostrano il doppio, a causa dei carichi di lavoro impossibili e dello stress cui sono esposti quotidianamente.

    I Neo Ricchi, al contrario, alternano periodi di intensa e focalizzata attività lavorativa, a periodi di riposo, dei veri e propri micro-pensionamenti anticipati che possono anche durare mesi. Possono farlo poiché hanno saputo automatizzare parte delle loro rendite, e la loro attività lavorativa e vincolata al risultato piuttosto che alla presenza.

    3. Meno non è sinonimo di pigrizia

    Esiste una credenza ancora molto radicata che tende a premiare il sacrificio relativo alle ore passate sul posto di lavoro, piuttosto che la produttività.

    Nel lavoro dipendente è tuttora una cultura estremamente diffusa, generalmente condizionata da uno stile di leadership incapace di premiare il lavoro efficace e flessibile.

    Potreste raddoppiare i risultati ottenuti dai vostri colleghi di pari grado, risolvere problemi nei quali altri rimarrebbero bloccati, ma se siete poco presenti sul luogo di lavoro rischiate comunque una lettera di licenziamento. Se vi ritrovate in questa situazione, forse siete nel posto sbagliato…

    Per approfondire: 10 regole per una sana Crescita Professionale

    4. Non è mai il momento giusto

    Più una cosa è importante, più alte sono le condizioni che definiscono il momento giusto per affrontarla. Sfortunatamente la realtà è imperfetta ed il momento giusto non esiste.

    Un Neo Ricco abbassa le aspettative relative alle condizioni ideali per partire e si butta in trincea, consapevole che dovrà correggere la rotta strada facendo.

    Per approfondire: Piccoli passi per grandi obiettivi

    5. Chiedete il perdono, non il permesso.

    Se siete assolutamente convinti che ciò che desiderate fare sia la cosa giusta e non danneggia altre persone, fatela!

    La vostra cerchia sociale, che si tratti di relazioni familiari, amicali o professionali, tenderà ad essere conservativa, e dal punto di vista emotivo faticherà a capire la vostra visione futura.

    Se le paure che vi bloccano presentano un danno potenziale moderato o reversibile, agite, e qualora lo scenario peggiore si verifichi giustificatevi dopo. Chi vi stima o vi vuole bene capirà.

    6. Valorizzate i punti di forza, non aggiustate i punti deboli

    È molto più conveniente fare leva ed allenare costantemente i propri punti di forza, ammesso e non concesso che siate consapevoli dei talenti che vi caratterizzano, piuttosto che investire il proprio tempo nel tentativo di migliorare i punti deboli.

    I talenti possono rivelarsi un’arma a doppio taglio poiché rischiano di essere dati per scontati. Un talento allenato con tenacia e costanza può diventare un’arma estremamente efficace che vi differenzia dagli altri, evidenziando la vostra splendida unicità.

    Per approfondire: Come scoprire e sviluppare i talenti

    7. L’eccesso si trasforma nel suo opposto

    Uno stile di vita sano ed orientato al benessere psico-fisico, si nutre di equilibrio.

    La ricerca di soddisfazione di un desiderio che potrebbe cambiare la vostra esistenza, non dovrebbe mai diventare una ossessione. Portato all’eccesso ogni sogno può trasformare la vita reale in un incubo.

    8. Il denaro da solo non è la soluzione.

    È sempre difficile affrontare il tema del denaro come strumento sopravvalutato per la ricerca della felicità. Esistono diversi studi in materia ed anche numerosi esempi di vita reale che dimostrano quanto, al di sopra di un reddito medio relativamente basso, sia limitativo ragionare in questi termini.

    La regola del «Se solo avessi più soldi…» è la scorciatoia utilizzata da molti per sfuggire alla responsabilità di essere parte attiva nel processo di costruzione della vita desiderata.

    Per approfondire: Assumersi la responsabilità della propria vita

    9. Il reddito relativo è più importante del reddito assoluto.

    Se nel reddito assoluto ciò che conta è solo il denaro, nel reddito relativo le variabili diventano due: il tempo a disposizione per fare ciò che amate, ed il denaro. Il valore pratico del denaro si moltiplica in funzione di ciò che controllate, secondo il modello delle 4W:

    • What. La libertà di fare ciò che desiderate.
    • When. La libertà di farlo quando lo desiderate.
    • Where. La libertà di farlo dove desiderate.
    • With. La libertà di farlo con chi desiderate.

    10. Lo stress è negativo, l’eustress positivo.

    La ricerca di libertà non dovrebbe essere confusa con una vita senza stress. Non tutto lo stress è negativo, ed è anche grazie allo stress se ci sentiamo motivati e vivi.

    Nello specifico bisogna preservare tutto ciò che genera eustress. Gli stimoli che motivano i Neo Ricchi a superare i loro limiti, si alimentano di questa componente buona dello stress, che risulta salutare in ogni percorso di crescita personale e professionale.

    Come sottolinea la psicologa e docente alla Stanford University Kelly McGonigal: «lo stress è ciò che si manifesta quando in gioco c’è qualcosa che vi interessa», meglio pertanto trattarlo come un prezioso amico da gestire con attenzione e grande consapevolezza.

    Per approfondire: Come farsi amico lo stress

    Risorsa Consigliata

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