Rabbia: come nasce e come gestirla

    Rabbia: come nasce e come gestirla
    • Aggiornato il: 31-10-2019

    Rabbia: come nasce e come gestirla

    Una strategia in 4 passi per gestire la rabbia.

    “La rabbia positiva è un’emozione. Quando ci si sente insoddisfatti, frustrati arriva la rabbia. Che produce ribellione e spinge a reagire.”
    (Bella Abzug)

    Quando la frustrazione non è gestita correttamente, può trasformarsi in rabbia, una delle emozioni maggiormente in grado di stimolare risorse psicologiche positive.

    La rabbia è una emozione caratterizzata da una elevata intensità concentrata su momenti relativamente brevi, e nasce per due ragioni principali:

    1. Violazione di quelli che riteniamo essere i nostri diritti fondamentali, come la mancanza di rispetto, le minacce fisiche o verbali, l’essere derubati, criticati, traditi o dover fare qualcosa contro la nostra volontà.

    2. Frustrazione per l’impossibilità di raggiungere i propri obiettivi personali.

    Il segnale legato a questa emozione richiede:

    #1 – Tempo

    Prendere tempo non significa rimandare per l’eternità ogni tipo di azione. Quello che è importante è allontanarsi appena possibile dalla fonte che genera rabbia, evitando di agire d’istinto, in preda a un blackout cognitivo che creerebbe solo danni.

    Conta fino a dieci, cento, mille, in attesa di elaborare con maggiore serenità una strategia per affrontare la situazione.

    #2 – Cambio di prospettiva

    La nostra percezione della realtà dipende dal modo con cui osserviamo gli eventi che ci circondano. Concentrati sulla situazione causa della tua rabbia, e fatti le seguenti domande:

    “Che impatto avrà sulla mia vita fra un mese, un anno, dieci anni?”
    “Cosa posso imparare e cosa posso migliorare in questo contesto?”
    “Come mi sentirei se avessi già affrontato brillantemente la situazione?”
    “Cosa farebbero le persone che ritengo essere in grado di gestire brillantemente la situazione?”

    Per approfondire: Reframing: tutto è relativo

    #3 – Confronto

    Quando ritieni di essere vittima di una ingiustizia, segnalalo alle persone che ritieni responsabili di questo disagio. Fallo cercando di non ferire i sentimenti altrui, non dare per scontato che ci sia malafede, e qualora ci sia cerca di difendere la tua posizione con diplomazia.

    #4 – Scarico fisiologico

    A livello fisiologico la rabbia crea notevoli modifiche nel nostro organismo. Individua il mezzo che meglio si adatta alle tue caratteristiche, e scarica la tensione (respirazione diaframmatica, meditazione, sport, cantare, suonare, ballare, …).

    Per approfondire: Fisiologia delle emozioni

    Le tecniche e i consigli che vengono illustrati sono il risultato di studi ed esperienze personali orientate al miglioramento del potenziale individuale. Se ritieni che la qualità delle tue emozioni inizi ad essere invalidante, o sei a conoscenza di disturbi fisici o psicologici, rivolgiti a uno specialista del settore.

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