Motivazione: come ritrovarla in 8 passi | Sviluppo Personale

    Motivazione: come ritrovarla in 8 passi

    Motivazione: come motivare se stessi
    • Aggiornato il: 08-02-2020

    Motivazione: come ritrovarla in 8 passi

    Gli 8 passi per ritrovare la motivazione, smetterla di procrastinare e raggiungere i propri obiettivi.

    “Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia.”
    (Goethe)

    Come trovare la motivazione nel lavoro, nello sport, nello studio? E soprattutto come trovare la motivazione dentro di sé?

    La capacità di motivare se stessi rappresenta l’elemento fondamentale da cui attingere energia nel percorso di raggiungimento dei nostri obiettivi. La motivazione è una risorsa preziosa e limitata, che deve essere utilizzata per raggiungere i traguardi più significativi della nostra vita. Il modo più efficace per preservarla è quello di creare abitudini di qualità che non “consumano motivazione”, e ci permettono di affrontare le attività quotidiane con un dispendio energetico molto basso.

    Per approfondire: Il valore delle abitudini

    La mancanza di motivazione in psicologia

    “La resilienza ha due anime. Quando diciamo che una persona è «demotivata», con questo termine indichiamo di volta in volta due fenomeni molto diversi tra loro, ognuno dei quali ci rivela un diverso aspetto della resilienza.”
    (Pietro Trabucchi)

    Pietro Trabucchi, psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, è indubbiamente uno dei maggiori esperti nel campo della motivazione e della resilienza. Le sue esperienze come psicologo della Squadra Olimpica Italiana di Sci di Fondo, delle Squadre Nazionali di Triathlon, e le sue collaborazioni con le Squadre Nazionali di Ultramaratona lo hanno convinto che alla base della mancanza di motivazione ci siano solo due possibili cause:

    1. “Non sono in grado” – La prima causa che determina una carenza di motivazione, è la convinzione di non essere in grado. Per quanto sia attraente l’obiettivo che desideriamo raggiungere, se pensiamo di non avere le capacità per traguardarlo abbandoneremo l’idea ancora prima di cominciare. Questo atteggiamento mentale è strettamente legato al senso di autoefficacia.

    Per approfondire: Autoefficacia – 5 tecniche per aumentarla

    2. “Non ne vale la pena” – Il secondo tipo di credenza che alimenta la mancanza di motivazione, è l’idea che gli sforzi necessari per raggiungere l’obiettivo desiderato non verranno ripagati dai risultati ottenuti. In queste situazioni si parla di scarsa forza di volontà, ed entra in gioco l’automotivazione, ovvero la capacità di motivare se stessi.

    Per approfondire: Automotivazione – la tecnica della bilancia motivazionale

    Motivazione intrinseca e motivazione estrinseca

    “Non credo che tu debba essere migliore di chiunque altro. Credo che tu debba essere migliore di quanto tu abbia mai pensato di poter essere.”
    (Ken Venturi)

    La motivazione può essere legata a fattori interni o a fattori esterni. La motivazione intrinseca nasce spontaneamente come effetto degli stimoli interni che permettono di soddisfare i nostri bisogni e i nostri valori più importanti, attraverso lo svolgimento di attività che ci regalano piacere.

    La motivazione estrinseca è legata alle gratificazioni esterne. Quando andiamo a lavoro per il piacere di ciò che facciamo, la motivazione è di tipo intrinseco, se ci andiamo principalmente per lo stipendio a fine mese, la motivazione è di tipo estrinseco.

    Per aumentare la motivazione intrinseca è necessario sviluppare una maggiore consapevolezza dei bisogni e dei valori che caratterizzano la nostra vita, focalizzandosi sulle azioni quotidiane che permettono di soddisfarli. Generare motivazione estrinseca è un percorso più impegnativo, strettamente correlato alla capacità di “rendere gradevoli” le attività che dobbiamo necessariamente fare. Attraverso lo sviluppo di un atteggiamento mentale positivo possiamo allenare questa preziosa abilità, e accorgerci che molte delle cose che continuavamo a rimandare o a fare con grande fatica non erano poi così male.

    Per approfondire: Come sviluppare un atteggiamento mentale positivo

    Come generare motivazione?

    “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.”
    (Eleanor Roosevelt)

    In aggiunta a quanto detto, esistono 8 stratagemmi particolarmente utili per generare motivazione:

    1. Definire con attenzione gli obiettivi che caratterizzano la nostra vita futura, focalizzandosi sui valori che permettono di soddisfare e sulla coerenza che hanno con la propria missione di vita.

    2. Scomporre ogni obiettivo in tanti piccoli traguardi, ed ogni singolo traguardo in tante piccoli azioni che lo caratterizzano.

    3. Per ogni traguardo definire una scadenza, gli ostacoli che si dovranno affrontare, le strategie da utilizzare per superarli, e un premio che ci regaleremo al suo raggiungimento.

    4. All’inizio della giornata, immaginare per qualche minuto il successo dei propri obiettivi, valorizzando i traguardi già raggiunti.

    5. Condividere gli obiettivi con le persone più care. La condivisione è una forma di impegno che, secondo il “principio di impegno e coerenza” elaborato da Robert Cialdini, attiva un meccanismo automatico che ci porta a essere coerenti con l’impegno preso, e quindi più motivati.

    6. Individuare i rituali della giornata che danno la carica ed utilizzarli quando si inizia ad essere in calo di motivazione. I rituali possono essere creati in maniera artificiosa utilizzando le tecniche di ancoraggio.

    7. Trasformare il timore di non raggiungere i propri obiettivi in energia positiva.

    8. Tenere sempre a mente quello che ci aveva spinto ad agire la prima volta. Da cosa nasceva quella motivazione? Quali sono i “perché” che giustificano i nostri obiettivi?

    Per approfondire: Piccoli passi per grandi obiettivi

    Iniziare a prescindere…

    “Non aspettare; non sarà mai il tempo opportuno. Inizia ovunque ti trovi, con qualsiasi mezzo tu puoi avere a tua disposizione; mezzi migliori li troverai lungo il cammino.”
    (Napoleon Hill)

    Se, nonostante l’applicazione delle strategie proposte, ti sentissi ancora in calo di motivazione, inizia a prescindere, il resto verrà di conseguenza.

    Quando siamo demotivati e tentiamo di trovare razionalmente un valido motivo per agire, il nostro cervello riesce sempre a darci ottime ragioni per non fare nulla.

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