La morning routine

    La morning routine
    • Aggiornato il: 11-01-2019

    La morning routine

    L’abitudine più importante della giornata: la morning routine.

    “Ogni mattina noi nasciamo nuovamente. Ciò che decidiamo di fare oggi è ciò che conta davvero.”
    (Buddha)

    Di tutte le abitudini che caratterizzano la nostra quotidianità, ne esiste una particolarmente importante: la morning routine.

    Hal Elrod, autore del bestseller The miracle morning, propone i Life S.A.V.E.R.S., sei pratiche mattutine che opportunamente adattate alle nostre esigenze, sono in grado di migliorare la qualità di tutta la giornata e nel lungo termine la qualità della nostra vita:

    #1 – Silence (silenzio)

    Il silenzio rappresenta la prima cosa che dovremmo praticare appena svegli.

    Concentrarsi sul proprio respiro, o meditare, permette di iniziare la giornata mantenendo la mente libera da pensieri e preoccupazioni.

    #2 – Affirmation (affermazioni)

    Le affermazioni ci ricordano i nostri valori, i nostri talenti, i nostri obiettivi e le cose di cui dobbiamo essere grati.

    #3 – Visualization (visualizzazione)

    La visualizzazione, attraverso il potere dell’immaginazione, permette di costruire il film della nostra migliore performance di giornata, predisponendoci a dare il meglio di noi.

    #4 – Exercise (esercizio)

    L’esercizio fisico, o lo stretching, regalano gratificazione e benessere, alimentando l’energia vitale che ci accompagnerà lungo tutta la giornata.

    #5 – Reading (lettura)

    La rilettura di alcune parti del nostro diario può diventare un momento di riflessione in cui valorizzare i successi che abbiamo raggiunto. Possiamo arricchire la nostra lettura con libri inerenti la crescita personale, oppure relativi a temi che riguardano le nostre passioni (anche solo 10 pagine al giorno sono circa 12 libri in un anno).

    #6 – Scribing (scrittura)

    La scrittura dei nostri piccoli successi e delle cose cui dobbiamo essere grati, ci focalizza sugli aspetti positivi della vita. Lo stesso Martin Seligman, esponente di spicco della psicologia positiva, consiglia di scrivere quotidianamente su un diario della gratitudine.

    Il modello proposto potrebbe sembrare estremamente impegnativo in termini di tempo e di impegno, e per confutare queste critiche lo stesso Hal ne propone una versione ridotta che richiede solo sei minuti di pratica.

    Edit-icon-32 Esercizio

    1. Minuto 1 (Silence) – Trascorri il primo minuto del tuo risveglio in silenzio, concentrandoti sul tuo respiro. Rilassa la tua mente e focalizzati sul senso di pace che trasmette.

    2. Minuto 2 (Affirmation) – Inizia gradualmente a ripetere le tue affermazioni quotidiane, ovvero quelle frasi che ricordano il tuo valore, le tue capacità, le tue priorità, i tuoi obiettivi e i tuoi valori.

    3. Minuto 3 (Visualization) – Adesso chiudi gli occhi e cerca di visualizzare il film della giornata che ti aspetta, focalizzandoti sugli aspetti positivi che presenta. Sperimenta il piacere di averla vissuta con gioia e gratificazione.

    4. Minuto 4 (Scribing) – Apri il diario della gratitudine e scrivi tutto quello per cui sei grato e fiero.

    5. Minuto 5 (Reading) – Leggi a caso una o due pagine del diario della gratitudine.

    6. Minuto 6 (Exercise) – Infine alzati e dedica un ultimo minuto a fare dei saltelli sul posto, per aumentare la tua energia vitale.

    Personalmente ho esteso questo modello aggiungendo altri due elementi:

    7. Musica – Se sei un appassionato di musica, l’ascolto mattutino della tua playlist preferita può letteralmente indurre una scarica di dopamina. Lo dice uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, sottolineando che il picco di dopamina si rileva nei soggetti che maggiormente hanno apprezzato la musica ascoltata, ricavandone piacere ed energia.

    8. Colazione – È risaputo che la colazione è il pasto principale della giornata e il modello italiano rappresenta un ottimo punto di partenza. Una colazione sana dovrebbe prevedere una prima parte caratterizzata da cibi solidi con un ridottissimo contenuto di acidi grassi (fette biscottate, miele, marmellata, frutta fresca, cereali integrali, yogurt), e una seconda parte caratterizzata da cibi liquidi (latte, tè verde, spremute d’arancia) che attivano lo svuotamento della cistifellea, aiutando la fase digestiva lungo tutto il corso della giornata.

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