Il Body Scan

    Il Body Scan
    • Aggiornato il: 31-10-2019

    Il Body Scan

    Body scan: la pratica formale dell’esplorazione del corpo.

    “Il modo migliore per catturare momenti è prestare attenzione. Questo è il modo in cui coltiviamo la consapevolezza. Consapevolezza significa essere svegli. Significa sapere quello che stai facendo.”
    (Jon Kabat-Zinn)

    Il body scan, o esplorazione del corpo, insieme alla meditazione del respiro, è una delle tecniche di base della mindfulness, e aiuta a riprendere il contatto con il proprio corpo.

    Si esegue da sdraiati sulla schiena, e consiste nel focalizzare l’attenzione, in maniera progressiva, su punti differenti del corpo. L’obiettivo è quello di percepire ogni singola parte, immaginare il respiro che fluisce attraverso di essa, e lasciare andare le tensioni muscolari in fase di espirazione.

    Come praticare correttamente il body scan

    1. Trova un ambiente tranquillo, e cerca una posizione che ti permetta stare comodamente sdraiato sulla schiena.

    2. Inizia a portare l’attenzione sulle dita del piede sinistro, e sintonizzati sulle sensazioni che trasmette.

    3. Immagina di fare entrare e uscire il respiro dalla zona del corpo su cui sei focalizzato. Associa la fase di inspirazione al rilassamento e alla ricarica di energia vitale, e la fase di espirazione al lasciare andare le tensioni accumulate che rilevi in quella zona.

    4. Gradualmente risali lungo il piede e la gamba sinistra fino al bacino.

    5. Adesso riparti dalle dita del piede destro, e gradualmente risali lungo il piede, e la gamba, fino al bacino.

    6. Inizia a salire lungo il tronco passando dall’addome, dalla parte alta della schiena, dal petto e dalle spalle.

    7. Passa alle dita delle mani e risali lungo le braccia fino alle spalle.

    8. Successivamente focalizzati sul collo, sulla gola, sulla faccia, sulla nuca.

    9. Concludi la meditazione sulla sommità del capo, immaginando che da esso entri il respiro, fluisca lunga tutto il corpo, ed esca dalle dita dei piedi.

    Solitamente, terminata la pratica, si avverte una sensazione di estrema leggerezza del corpo, accompagnata da una profonda consapevolezza del respiro che lo avvolge. Fatti cullare da questa sensazione, poi, quando ti senti pronto, rientra gradualmente nel corpo, muovi leggermente mani e piedi, e ritorna alle tue attività.

    Lascia una recensione

    avatar