Il bisogno di varietà

    • Aggiornato il: 25-04-2022

    Il bisogno di varietà

    Il bisogno di varietà: considerazioni ed esercizi.

    “La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano.”
    (Luciano De Crescenzo)

    Per combattere il senso di noia generato da un eccesso di sicurezza abbiamo bisogno di cambiare, di evolverci, di essere sorpresi e di sorprendere.

    Il tema della varietà e del cambiamento sono più che mai attuali e non rappresentano più una libera scelta, ma una necessità imposta dalla società moderna.

    Accettare il cambiamento è la chiave per affrontarlo con efficacia, superando quella naturale resistenza che tende a riportarci verso la ricerca di sicurezza, per trasformarlo gradualmente in una importante occasione di crescita.

    I multipotenziali

    “Probabilmente conosci il detto «Trova quel che ami fare e non dovrai mai lavorare un solo giorno in vita tua». Per noi multipotenziali, la cui felicità dipende per natura dalla varietà, è un consiglio piuttosto inutile. Anche trovando qualcosa che amiamo, saremmo profondamente scontenti di doverla fare ogni giorno e per sempre.”
    (Emilie Wapnick)

    Leggete con attenzione le domande che seguono:

    • «Siete incapaci di seguire un modello incentrato su un unico interesse o carriera?»

    • «Vi tormentate poiché non avete una singola vocazione come tutti gli altri?»

    • «La vostra vita manca di uno scopo univocamente identificato?»

    • «Avete la tendenza a passare da una cosa all’altra o a divorare nuove conoscenze ed esperienze?»

    Se durante la lettura avete spesso annuito, è probabile che la vostra personalità rispecchi i tratti del multipotenziale, termine utilizzato dalla consulente ed imprenditrice Emilie Wapnick, per definire chi ha più interessi e capacità creative, è dotato di un’ampia conoscenza su molteplici discipline, ed è capace di svolgere una serie di compiti diversi con disinvoltura.

    Gli interessi di un multipotenziale possono esprimersi in maniera sequenziale (un progetto alla volta), in maniera simultanea (tutti insieme), oppure in un punto intermedio sul segmento simultaneo-sequenziale. Le competenze si muovono costantemente su linee verticali per quanto riguarda la specializzazione, e su linee trasversali per ciò che concerne la molteplicità degli argomenti affrontati.

    Per approfondire: Perché alcuni di noi non hanno un’unica vera vocazione

    Il bisogno di varietà nel mondo del lavoro

    “È dimostrato che i contributi creativi dipendono dalla ampiezza, non dalla profondità delle conoscenze e delle esperienze. Nel settore della moda le collezioni più originali sono quelle degli stilisti che passano la maggior parte del tempo all’estero. Nella scienza, le scoperte dei premi Nobel sono più legate a persone dai molteplici interessi che a geni monotematici. Rispetto alla tipica figura dello scienziato, vi è una probabilità ventidue volte maggiore che i vincitori di Premi Nobel si occupino di teatro, danza o magia; dodici volte superiore che scrivano poesie, commedie o romanzi; sette volte che creino opere d’arte o di artigianato; e due volte che suonino uno strumento o compongano musica.”
    (Adam Grant)

    In una società iperspecializzata un multipotenziale deve costantemente confrontarsi con l’idea che guadagnarsi da vivere significhi dover fare lo stesso lavoro per tutta la vita, una prospettiva inaccettabile per chi ha grande curiosità in molti campi non collegati tra loro.

    In questo ambito la Wapnick suggerisce quattro modelli di lavoro cui ispirarsi:

    1. L’Abbraccio di Gruppo: riguarda la possibilità di sviluppare un solo business poliedrico, che consenta di soddisfare interessi molteplici.

    2. L’alternanza: conosciuta anche sotto il nome di «carriera portfolio», definisce un modello di lavoro nel quale si alternano due o più attività part time a ritmi regolari.

    3. L’approccio Einstein: consiste nel dedicarsi ad una singola attività professionale economicamente soddisfacente, sufficientemente flessibile da consentire di portare avanti altre passioni, un’ottima opzione per chi desidera dedicarsi ad interessi che difficilmente genereranno grossi guadagni.

    4. La Fenice: adottare tale modello significa focalizzarsi su un singolo ambito professionale per un periodo che può durare anche anni, salvo poi rimettersi in gioco in un settore differente. Questo modello di lavoro è adatto ai multipotenziali che prediligono la stabilità finanziaria rispetto alla flessibilità, e non sono interessati a trasformare i loro hobby in attività professionali.

    Edit-icon-32 Esercizio

    1. In una scala da uno a dieci quanto è importante il bisogno di varietà nella tua vita?

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    2. Quali sono i mezzi interni (che dipendono da te) attraverso i quali soddisfi questo bisogno?

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    3. Quali sono i mezzi esterni (che non dipendono da te) attraverso i quali soddisfi questo bisogno?

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    Risorsa Consigliata

    Diventa chi sei: Una pratica guida per persone creative che hanno molteplici passioni ed interessi (Emilie Wapnick)

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