Delusione: come superare le aspettative disattese

    Delusione: come nasce e come gestirla
    • Aggiornato il: 05-12-2020

    Delusione: come superare le aspettative disattese

    Una strategia in sei passi per gestire la delusione, l’emozione delle aspettative disattese e degli obiettivi mancati.

    “Quando la speranza ci fa imboccare la strada sbagliata, subentra la delusione a indicarci la giusta direzione.”
    (Emanuela Breda)

    La nostra vita è costellata di sogni e aspettative attraverso le quali diamo un senso al nostro agire quotidiano. Quando tali aspettative vengono disattese, subentra la delusione.

    Che si tratti di amore, amicizie, obiettivi non raggiunti, non esiste altra emozione in grado di generare dolore e far svanire la speranza come la delusione. La risposta più naturale alle sensazioni spiacevoli generate da questo stato dell’anima, sono la perdita di entusiamo e di fiducia in noi stessi e negli altri.

    Come per tutte le emozioni, anche la delusione rappresenta un messaggio della mente che ci vuole comunicare qualcosa. Per gestirla con efficacia è necessario:

    1. Accettare la delusione

    L’accettazione è l’atteggiamento fondamentale per affrontare qualunque tipo di emozione. Combattere o cercare di controllare le sensazioni associate alla delusione, ha come unico effetto quello di aumentarne la forza. Dal punto di vista delle neuroscienze, la mancata accettazione è una strategia di evitamento che tende a reprimere i segnali inviati dal sistema limbico, la componente emozionale del cervello che quando viene ignorata, si ribella e tende ad alzare la voce aumentando l’intensità delle emozioni.

    Accettare la delusione ci predispone al perdono, unica strategia per lasciarsi il passato alle spalle e riprendere in mano la nostra vita.

    Per approfondire: Accettazione

    2. Perdonare

    Perdonare se stessi e chiunque abbia contribuito a generare delusione è una grande conquista di libertà. Il rancore non fa altro che mantenere vivo il dolore e non permette di vivere nel presente e godere della sua ricchezza.

    Per approfondire: Lasciare andare

    3. Ristrutturare le aspettative

    Abraham Maslow, esponente di spicco della psicologia umanistica, affermava che: “Per non soffrire delusioni nei riguardi della natura umana, dobbiamo cominciare col rinunziare alle nostre illusioni rispetto ad essa”.

    Maslow sottolinea quanto sia importante mantenere alti i propri standard, senza crearsi aspettative troppo ambiziose. Sentirsi gratificati per ciò che si fa nel presente, piuttosto che per l’idea di un piacere futuro legato al risultato, è una forma di liberazione dalle aspettative che ne sfrutta il potere senza esserne troppo condizionata qualora non si concretizzino.

    4. Trovare un ambiente amico

    Gli ambienti che frequentiamo abitualmente, condizionano direttamente lo stato d’animo. La delusione dovrebbe essere affrontata con il supporto di un ambiente amico, circondandosi delle persone che ci vogliono bene e che magari tendiamo a dare per scontato, respirando l’energia di coloro che sanno apprezzarci per ciò che siamo, senza giudicare.

    5. Imparare la lezione

    Ogni esperienza di vita, soprattutto se negativa, può essere fonte di grande insegnamento. Cosa hai imparato e cosa puoi imparare da tutte le situazioni che hanno generato delusione?

    Molti dei successi di coloro che hanno raggiunto traguardi importanti, sono passati proprio da sconfitte e delusioni trasformate in preziosi insegnamenti, senza i quali non avrebbero mai ottenuto determinati risultati.

    6. Porsi nuovi obiettivi

    Accettata la delusione, lasciato andare il passato ed imparata la lezione, saremo pronti per tornare a focalizzarci su tutto ciò che amiamo, creando una nuova prospettiva di vita incentrata sui valori più importanti che caratterizzano la nostra esistenza.

    Per approfondire: La scala dei valori personali

    Le tecniche e i consigli che vengono illustrati sono il risultato di studi ed esperienze personali orientate al miglioramento del proprio potenziale. Se ritieni che la qualità delle tue emozioni inizi ad essere invalidante, o sei a conoscenza di disturbi fisici o psicologici, rivolgiti a uno specialista del settore.

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