Il Condizionamento Neuro-Associativo

    • Aggiornato il: 06-01-2020

    Il Condizionamento Neuro-Associativo

    Il condizionamento neuro-associativo: una tecnica ideata da Anthony Robbins per liberarsi di abitudini e comportamenti limitanti.

    “Il segreto del successo è imparare a usare il piacere e il dolore, invece che lasciarsi usare dal piacere e dal dolore. Se ci riuscirete, avrete raggiunto il controllo della vostra vita. Altrimenti, sarà la vita a controllare voi.”
    (Anthony Robbins)

    Nel 1998 Anthony Robbins, famoso performance-coach statunitense, partendo dal principio che qualsiasi comportamento umano è guidato dalla ricerca del piacere, e dal tentativo di evitare il dolore, ha creato una disciplina chiamata NAC (Condizionamento Neuro-Associativo).

    La NAC nasce con l’obiettivo di ristrutturare la percezione di piacere e dolore in funzione di quelli che sono i nostri obiettivi di vita. In questa disciplina le neuro-associazioni rappresentano il significato che attribuiamo agli eventi che ci accadono.

    Secondo il modello proposto da Robbins, la mente umana ha due modalità di affrontare un evento:

    1. Rifiuto e fuga – Se l’evento è associato a una neuro-associazione che genera dolore, saremo spinti verso un atteggiamento di rifiuto e di fuga. Qualora fossimo obbligati ad affrontare la situazione, lo faremo con grande sforzo, in un contesto emozionale estremamente negativo.

    2. Entusiasmo ed energia – Se l’evento è associato a una neuro-associazione che genera piacere, lo affronteremo con grande entusiasmo ed energia.

    L’idea di base della NAC è quella di condizionare le neuro-associazioni che generano dolore, e che sono legate a situazioni che dobbiamo necessariamente affrontare per crescere e raggiungere i nostri obiettivi. Attraverso questo condizionamento possiamo liberarci di tutti quei comportamenti che limitano le nostre potenzialità sostituendoli con nuovi comportamenti di qualità.

    La trasformazione dei comportamenti limitanti

    “Tutte le realizzazioni personali iniziano con un cambiamento delle nostre convinzioni. Allora come si cambia? Il modo più efficace è di fare in modo che il nostro cervello associ un imponente dolore alle vecchie convinzioni. Dovete sentire in profondità dentro di voi che non solo questa convinzione vi è costata dolore in passato, ma che porta dolore nel presente e lo porterà nel futuro. Allora dovete associare un piacere tremendo all’idea di adottare un nuovo, potente convincimento.”
    (Anthony Robbins)

    Per la trasformazione di un comportamento limitante Robbins propone una tecnica strutturata in 6 passi:

    1. Individua un comportamento limitante di cui vorresti liberarti.

    2. Convinciti che questo cambiamento è necessario, e che cambiare dipende da te.

    3. Individua un nuovo comportamento potenziante che sostituirà il vecchio comportamento.

    4. Associa quanto più dolore possibile al vecchio comportamento. Immagina come sarai fra cinque, dieci, venti anni, se non effettui questo cambiamento, e sperimenta la sensazione di dolore associata al non cambiare.

    5. Associa quanto più piacere possibile al nuovo comportamento. Immagina di esserti liberato del vecchio comportamento, proietta il tuo nuovo io nel futuro, e sperimenta la sensazione di piacere associata a questa trasformazione.

    6. Condiziona e rinforza il nuovo comportamento attraverso il suo utilizzo quotidiano, in maniera tale da farlo diventare una abitudine.

    La tecnica proposta, se utilizzata con un profondo coinvolgimento emozionale, modificherà la neuro-associazione legata al comportamento limitante che si desidera modificare, generando la motivazione necessaria per l’utilizzo del nuovo comportamento, fino a farlo diventare abituale.

    Lascia una recensione

    avatar