Automotivazione: la tecnica della bilancia motivazionale

    Automotivazione: la tecnica della bilancia motivazionale
    • Aggiornato il: 31-10-2019

    Automotivazione: la tecnica della bilancia motivazionale

    Sviluppare la capacità di motivare se stessi  con la tecnica della bilancia motivazionale.

    “Il successo non è definitivo e l’insuccesso non è fatale. L’unica cosa che conta davvero è il coraggio di continuare.”
    (Winston Churchill)

    La terza abilità dell’intelligenza emotiva, è la capacità di motivare se stessi  per affrontare le sfide quotidiane che caratterizzano i diversi ambiti della nostra vita.

    La prima considerazione da fare quando si parla di motivazione, è che può essere allenata come fosse un muscolo. La seconda, è che per quanto la si alleni, diversi studi hanno dimostrato che si tratta di una risorsa limitata, che deve essere utilizzata con parsimonia, e preservata attraverso la creazione di abitudini di qualità.

    Piacere e dolore

    “Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.”
    (Mark Twain)

    Piacere e dolore rappresentano le leve motivazionali che più di ogni altra cosa guidano le nostre azioni. La motivazione nel fare una cosa nasce proprio quando il livello di piacere supera il livello di dolore; per alimentarla devi imparare a sfruttare al meglio queste leve.

    La tecnica della bilancia motivazionale è uno strumento che agevola questo processo. Il principio su cui si basa è che piacere e dolore rappresentano una idea del tutto soggettiva (la nostra personale visione della situazione), che può essere condizionata attraverso una serie di domande in grado di spostare il focus, e quindi cambiare la percezione della nostra realtà.

    Edit-icon-32 Esercizio

    1. Descrivi una situazione che dovresti affrontare e che continui a rimandare:

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    2. Immagina una vecchia bilancia con i classici due piatti per la pesata. Sulla sinistra c’è il piatto del dolore che rappresenta tutti i motivi per cui non hai ancora affrontato la situazione, sulla destra c’è il piatto del piacere.

    3. Inizia a riempire il piatto del piacere indicando tutte le opportunità e i benefici che otterresti affrontando la situazione:

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    4. Immagina che tutto sia andato esattamente come speravi. Come ti vedi? Come ti senti? Cosa hai ottenuto? Cerca di visualizzare te stesso in questo nuovo contesto, quali emozioni provi?

    Aggiungi nel piatto del piacere tutte queste piacevoli sensazioni:

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    5. Per la nostra mente evitare il dolore è la prima e più importante forma di piacere. Cosa potrebbe accadere se non affronti la situazione?

    Aggiungi al piatto del piacere tutti i potenziali pericoli che eviterai prendendo in mano la situazione:

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