Autoefficacia: 5 tecniche per aumentarla

    Autoefficacia: 5 tecniche per aumentarla
    • Aggiornato il: 08-08-2019

    Autoefficacia: 5 tecniche per aumentarla

    Come migliorare l’autoefficacia (la capacità del fare) e diventare più sicuri dei risultati prodotti dalle nostre azioni quotidiane.

    “Le convinzioni che le persone nutrono sulle proprie capacità hanno un profondo effetto su queste ultime. La capacità non è una proprietà fissa; c’è un’enorme variabilità di prestazioni. Chi è dotato di autoefficacia si riprende dai fallimenti; costoro si accostano alle situazioni pensando a come fare per gestirle, senza preoccuparsi di ciò che potrebbe eventualmente andare storto.”
    (Albert Bandura)

    L’autoefficacia è un termine coniato dallo psicologo canadese Albert Bandura, per indicare “la fiducia che ogni persona ha sulle proprie capacità di ottenere gli effetti voluti con la propria azione.”

    Una persona con basso senso di autoefficacia agirà con poca fiducia sui risultati che potrà ottenere, generando un impatto negativo su:

    – Impegno e aspirazioni.
    Qualità delle proprie scelte.;
    Perseveranza.
    – Resilienza.
    Vulnerabilità allo stress..

    Autoefficacia e Locus Of Control

    “Ho notato che anche le persone che affermano che tutto è già scritto e che non possiamo far nulla per cambiare il destino, si guardano intorno prima di attraversare la strada.”
    (Stephen Hawking)

    Il Locus Of Control è un termine utilizzato in psicologia per definire il livello di fiducia sulla capacità di essere l’artefice del proprio destino. Avere un locus of control interno esprime la capacità di prendersi la responsabilità della propria vita in termini di successi ed insuccessi. Al contrario, avere un locus of control esterno significa delegare la propria esistenza al fato ed alla fortuna, perdendo gradualmente fiducia nelle proprie capacità.

    Per approfondire: Assumersi la responsabilità della propria vita

    Nella maggior parte dei casi un locus of control esterno è associato ad un basso livello di autoefficacia. Nel saggio Autoefficacia: teoria e applicazioni, Bandura suggerisce cinque strategie attraverso le quali è possibile migliorare questa importante abilità che condiziona direttamente il livello di fiducia in se stessi:

    #1 – Le esperienze dirette

    “L’esperienza non è ciò che accade a un uomo. È ciò che un uomo fa di ciò che accade a lui.”
    (Aldous Leonard Huxley)

    Ogni esperienza di vita incide direttamente sul senso di efficacia. Quando la affrontiamo traguardando con successo i nostri obiettivi, aumentiamo automaticamente la fiducia nelle nostre capacità.

    La parte interessante è che anche in caso di insuccesso possiamo migliorare il senso di autoefficacia. Ciò che può trasformare un fallimento in una importante occasione di crescita, è la capacità di valorizzare il fatto di averci comunque provato, di identificare le cose che non hanno funzionato imponendosi di migliorare le qualità personali che ci avrebbero guidato verso il successo.

    In queste situazioni è utile porsi tre domande:

    “Cosa posso imparare da questa esperienza?”

    ___________________________________

    “Quali competenze devo migliorare affinché, in una situazione analoga, non commetta più gli stessi errori?”

    ___________________________________

    “Quali sono gli aspetti positivi legati a questa vicenda?”

    ___________________________________

    Il vero fallimento risiede nella rinuncia. Ogni esperienza vissuta rappresenta, solo per il fatto di averla affrontata, un piccolo grande successo. Come era solito affermare Edison: “Le persone non sono ricordate per il numero di volte che falliscono, ma per il numero di volte che hanno successo”.

    #2 – L’osservazione delle esperienze altrui

    “Il modellamento per me costituisce la strada maestra verso l’eccellenza. Se mi imbatto in qualcuno che produce un risultato da me desiderato, io posso produrre gli stessi risultati purché sia disposto a pagare il prezzo necessario in tempo e sforzo.”
    (Anthony Robbins)

    Le esperienze vicarie e di modellamento di cui parla Bandura, sono un’arte che utilizziamo inconsapevolmente sin da piccoli per apprendere una abilità attraverso l’osservazione dei comportamenti altrui.

    Questa tecnica, sfruttata al massimo del suo potenziale (modeling esplicito), permette di apprendere rapidamente una abilità attraverso lo studio dei comportamenti di persone che hanno raggiunto risultati rilevanti in quel campo di interesse. Attenzione però, il modeling non è imitazione, ma capacità di cogliere le strategie vincenti delle persone di successo adattandole a quelli che sono i propri talenti e le predisposizioni naturali.

    #3 – La persuasione verbale e le influenze sociali

    “Per avere in mano la propria vita, si deve controllare la quantità e il tipo di messaggi a cui si è esposti.”
    (Chuck Palahniuk)

    L’incoraggiamento ricevuto attraverso le relazioni sociali, unitamente alla credibilità della fonte, sono un importante elemento di condizionamento del nostro senso di efficacia.

    Se ricevere gratificazione può regalarci fiducia, essere criticati ha l’effetto contrario, ecco perché devi essere sempre il primo a persuaderti dell’efficacia delle tue azioni (auto-persuasione).

    Per approfondire: Paura del giudizio degli altri (come nasce e come superarla)

    #4 – La gestione degli stati fisiologici ed emozionali

    “Se non sai gestire le emozioni, le emozioni gestiranno te.”
    (Doc Childre e Deborah Rozman)

    La gestione delle emozioni è un tema estremamente ampio. Quello che è importante sapere in questo contesto, è che le emozioni hanno un impatto diretto sul nostro corpo. Agitazione, tensione muscolare, stanchezza sono tutti indicatori fisiologici che devono essere interpretati come segnali che il nostro corpo ci invia per cambiare atteggiamento.

    Le persone dotate di un alto livello di autoefficacia sanno interpretare e gestire correttamente questi segnali, e sono in grado di individuare la strategia migliore da adottare per trasformare una emozione negativa in energia positiva.

    Per approfondire: Gestire le emozioni: strategie pratiche

    #5 – L’immaginazione

    “La logica vi porterà da A a B.
    L’immaginazione vi porterà dappertutto.”
    (Albert Einstein)

    L’utilizzo dell’immaginazione è il quinto strumento di sviluppo dell’autoefficacia proposto da Bandura.

    La mente inconscia non distingue fra un’esperienza fervidamente immaginata e una esperienza realmente vissuta. Questo significa che sviluppare la capacità di vedersi efficaci e vincenti rafforza la fiducia nella nostra efficacia.

    Per approfondire:Reframing (la tecnica del “come se”)

    Torna a: Fiducia in se stessi: come aumentare autostima e autoefficacia

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